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Trattamenti

Il botulino come rimedio all’iperidrosi

Quando una persona suda eccessivamente siamo di fronte a un’iperidrosi, malattia che si manifesta quando le ghiandole sudoripare che producono il sudore, ne rilasciano in eccesso soprattutto in una determinata zona del nostro corpo
Le parti più colpite sono le ascelle, il palmo delle mani, la pianta dei piedi, ma l’iperidrosi interessa anche il cuoio capelluto, la fronte, il labbro superiore, le guance, il torace e la schiena.
Il botulino rientra nella gamma dei trattamenti più efficaci per risolvere il problema. In una sola seduta ambulatoriale, della durata di mezz’ora, vengono fatte al paziente tante microiniezioni del farmaco a livello superficiale della cute, nella zona interessata dal problema.
Il botulino inibisce temporaneamente le ghiandole sudoripare che producono il sudore. A seconda del dosaggio del farmaco iniettato, si può avere una riduzione o un blocco della sudorazione solo nella zona trattata. L’effetto dura circa otto mesi, dopodiché si può ripetere.
I risultati saranno completamente evidenti a distanza di due settimane dal trattamento che in linea generale non è doloroso, eccetto per la pianta del piede e il palmo delle mani, in questi casi viene fatta una leggera anestesia locale. Nel caso di un soggetto con un’ipersudorazione severa e accentuata le iniezioni di botulino possono essere fatte anche due volte all’anno.