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Trattamenti complementari

Botulino e filler in medicina estetica

Botulino e filler costituiscono assieme la grande famiglia degli iniettabili, il pilastro portante dei trattamenti estetici non invasivi.

Utilizzo
I filler hanno una funzione riempitiva e sono sostanze iniettabili che vengono impiegate per correggere irregolarità cutanee come:
· micro rughe;
· solchi;
· retrazioni cicatriziali (formazione di una cicatrice che determina un restringimento dell'area che la circonda in seguito ad un intervento);
· mancanze di volume.

Inizialmente i filler erano utilizzati per migliorare i solchi naso-labiali e le labbra estendendosi poi ad ogni altra area del volto. Ad oggi tutto il viso, dalla linea dei capelli fino al margine della mandibola ed al collo, può essere trattato con iniezioni di acido ialuronico.
I filler non sono classificati come farmaci, ma come dispositivi medico-chirurgici e questo va a svantaggio dei pazienti perché a differenza del farmaco (botulino compreso) non devono sottostare ad alcun controllo clinico prima del loro impiego nell’uomo.

Tipologie
La differenza principale è tra sostanze di natura permanente o riassorbibile.

I filler permanenti non richiedono trattamenti periodici per mantenere il risultato, ma negli anni si sono dimostrati capaci di complicanze molto serie e di difficilissima risoluzione. Molti di loro sono stati ritirati dal commercio, altri sono ancora disponibili. La grande maggioranza dei medici oggi li sconsiglia nel modo più assoluto, questa è anche la posizione di AITEB.

Tra i filler riassorbibili l’acido ialuronico è certamente quello utilizzato da più tempo, il più conosciuto e affidabile. In base alla normativa attuale, che permette di immettere sul mercato prodotti senza sperimentazione preventiva, ha consentito che vi siano attualmente i in Europa più di 200 sottotipi di acidi ialuronici iniettabili per finalità estetica. Il loro livello qualitativo non è tuttavia omogeneo, e l’opinione di Aiteb è che sia assai meglio orientarsi sui prodotti delle marche più conosciute e stimate, anche se i costi sono più elevati.

Durata
La durata degli acidi ialuronici nei tessuti varia in base alla loro concentrazione e alle sedi di applicazione. Con i prodotti meno concentrati si raggiungono gli 8-10 mesi circa, mentre si arriva fino ai 18-24 mesi con quelli più densi.

Associazione filler e botulino
Il potenziale dei filler in campo estetico è elevatissimo, sia singolarmente che in associazione con il botulino. In effetti, la sinergia tra i due si sta rafforzando sempre di più e permette risultati impensabili fino a qualche anno fa. In ogni caso i filler pur essendo “prodotti naturali”, non devono essere sottovalutati dal paziente che deve esigere dal medico informazioni sulle loro caratteristiche e sui loro possibili effetti collaterali.
Il potenziale dei filler in campo estetico è elevatissimo, sia singolarmente che in associazione con il botulino. In effetti, la sinergia tra i due va affermandosi sempre di più e permette risultati impensabili fino a qualche anno fa. Tuttavia, l’uso dei filler necessita di esperienza da parte del medico, così come per il botulino. Sono strumenti di grande efficacia, ma richiedono rispetto, rigore ed esperienza. Il paziente non deve sottovalutarli perché “prodotti naturali”, e deve esigere dal medico informazioni complete non solo sulle loro caratteristiche ed indicazioni, ma anche sui loro possibili effetti collaterali.

BIORIVITALIZZAZIONE
È un trattamento antiage non invasivo per che permette la rigenerazione del derma mediante piccole micro infiltrazioni cutanee di acido ialuronico ed aminoacidi e vitamine. Questi prodotti vengono iniettati nello spessore della pelle in modo da produrre uno stimolo biorivitalizzante “dall’interno” e ridare alla cute compattezza, elasticità ed idratazione. Le pelli giovani rispondono molto bene e velocemente a questi trattamenti. 
L’acido ialuronico ha la capacità di legare grandi quantità di acqua, determina una prolungata ed efficace idratazione della pelle, con un aumento del turgore e della elasticità. 
Gli aminoacidi - vitamine e in parte anche l’acido ialuronico, stimolano i fibroblasti (che sono le “cellule della pelle”) a produrre collagene, fibre elastiche e acido ialuronico. 

Tecnica e tempi di intervento
I prodotti biorivitalizzanti possono essere iniettati nella cute del viso, del collo, delle mani, del decolletè o in altre parti del corpo. La metodica prevede un protocollo di “attacco” di 2-4 sedute ogni 15-20 giorni e poi un mantenimento di richiamo ogni 2-4 mesi.